E' stata una nuova giornata all'insegna del rally per le Borse europee, con i principali indici che hanno chiuso le contrattazioni in deciso rialzo. A sostenere il sentiment degli operatori sono state le indiscrezioni provenienti da Oltreoceano, secondo cui Usa e Iran sarebbero vicine a stilare un memorandum d'intesa per porre fine al conflitto in Medio Oriente.
In questo contesto è proseguita la fase correttiva sul petrolio, quarta seduta negativa nelle ultime 5, con il Wti e il Brent in calo di oltre il 7% a 95 dollari e 101,5 dollari.
Con Wall Street che al giro di boa si porta sui nuovi top si sempre, il Dax e il Cac40 hanno terminato la terza giornata della settimana in guadagno del 2,22% e 3,25%.
E' stata una giornata positiva anche per il FTSE Mib che con un guadagno del 2,35% ha chiuso a 49.696,75 punti. Con una struttura grafica che continua a rafforzarsi, le attese sull'indice italiano sono per una continuazione del trend rialzista. In questo caso i prossimi target sarebbero situati sulla soglia psicologica dei 50 mila punti.
Tra le bluechip che a Piazza Affari hanno fatto registrare una delle migliori performance troviamo Lottomatica, che ha sfruttato i buoni conti del primo trimestre comunicati dal Gruppo. Andiamo a leggerli nello specifico.
Lottomatica: raccolta trimestrale a +11%
Grazie alla decisa crescita del mercato dei gaming online e delle scommesse, Lottomatica ha chiuso il primo trimestre con numeri superiori a quelli registrati nello stesso periodo del 2025.
Nello specifico il Gruppo ha terminato i primi tre mesi con ricavi in aumento del 3% a 602 milioni di euro, ma se dovessimo considerare il payout normalizzato, l’incremento salirebbe al 10%.
Nel dettaglio i ricavi del segmento operativo online sono aumentati del 10% a 265 milioni di euro, quelli Sports Franchise sono scesi del 5% a 142 milioni di euro, mentre quelli gaming Franchise si sono attestati sugli stessi livelli di dodici mesi prima a 195 milioni di euro.
In aumento del 7% è stato l’Ebitda Adjusted attestatosi a 235,5 milioni di euro, sopra le attese poste a 231 milioni di euro. Il margine Ebitda è migliorato, salendo al 39,1%, rispetto al 37,6% dello stesso periodo dell’anno precedente.
L’utile netto Adjusted è cresciuto del 12%, raggiungendo i 106 milioni di euro, mentre l’operating cash flow si è attestato a 196 milioni di euro, confermando la solida capacità di generare liquidità.
La raccolta totale delle scommesse ha raggiunto i 12,4 miliardi di euro, segnando un incremento dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Da sottolineare come il segmento online continua a rappresentare il motore principale della crescita, con un aumento del 15% della raccolta rispetto al primo trimestre dello scorso anno.
Nel corso della presentazione dei dati il Gruppo ha confermato di chiudere l’anno fiscale 2026 con un Ebitda Adjusted nella parte alta della guidance e di restituire fino a 1 miliardo di euro agli azionisti nel 2026 e 2027, a partire da questa settimana con il lancio di un nuovo buyback.
Questo avrà una durata di 18 mesi e prevede l’acquisto di azioni proprie con un limite massimo del 12,5% del capitale sociale della società.
Azioni Lottomatica: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come hanno chiuso le azioni Lottomatica sulla Borsa italiana e cosa ci suggerisce l'analisi tecnica. Con volumi quasi tripli rispetto alla media giornaliera mensile è stata una seduta all'insegna dell'euforia per il titolo Lottomatica che, con un guadagno dell'12,71%, ha chiuso a 27,67 euro.
Con un'impostazione di fondo al rialzo, le attese sono per una continuazione degli acquisti verso i top assoluti situati sui 27,77 euro. Nel caso in cui anche tali aree dovessero essere messe alle spalle, si avrebbe un ulteriore rafforzamento della struttura grafica.
I prossimi obiettivi sarebbero posti sui 28,5 euro e a seguire i 29 euro. In questo contesto eventuali prese di beneficio fin verso i 25 euro, dove transita l'indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.
Al contrario la perdita dei livelli sopra menzionati aprirebbe la strada a una nuova fase correttiva di breve periodo. Il primo obiettivo ribassista sarebbe posto sui minimi degli ultimi due mesi in area 24 euro e a seguire gli ex massimi toccati nel dicembre dello scorso anno nei pressi dei 23,3 euro.
La violazione di questi sostegni dovrebbe spingere il titolo in direzione dei 22,7 euro, dove verrebbe messa sotto pressione la media mobile di lungo periodo.
Nel caso in cui anche queste ultime aree non dovessero arrestare le vendite, si assisterebbe a una continuazione delle vendite in direzione dei 21,50 euro e a seguire verso il bottom degli ultimi 6 mesi sui 20 euro.
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