Le rinnovate tensioni geopolitiche presenti in Medio Oriente, con l'Iran che potrebbe anche colpire obiettivi americani in Europa, innervosiscono le Borse del Vecchio Continente, che aprono la quarta seduta della settimana all'insegna della debolezza.
Al contrario la buona performance del settore tecnologico ha sostenuto i listini asiatici che hanno chiuso le contrattazioni in generale rialzo. Nello specifico il Nikkei ha guadagnato l'1,46%, mentre il Kospi coreano il 5,89%.
Con i futures statunitensi che si muovono in leggero rialzo, il FTSE Mib inaugura le contrattazioni vicino ai livelli della chiusura di ieri, in area 52.700 punti. Dal punto di vista operativo non cambia la view sull'indice italiano, che con il mancato recupero dei 53 mila punti dovrebbe proseguire la sua fase correttiva di breve periodo prima in direzione dei 52.550-52.500 punti e a seguire verso i 52.300-52.200 punti.
Tra le azioni da seguire a Piazza Affari in queste ore troviamo Leonardo, con il Gruppo della difesa che ha rafforzato la sua presenza in Ucraina con la nascita di una nuova società. Andiamo a scoprire le novità in merito.
Leonardo: nuova società in Ucraina
Come già anticipato nelle passate settimane dall'amministratore delegato Lorenzo Mariani, Leonardo rafforza la sua presenza in Ucraina con la nascita di Leonardo Ukraine.
Controllata interamente da Leonardo International, la nuova società si occuperà principalmente di ricerca e sviluppo in campo scientifico e ingegneristico, con attività che comprendono sistemi di comunicazione e navigazione, software, servizi informatici, ingegneria, installazione e manutenzione di sistemi elettronici e ottici.
L'iniziativa di Leonardo si inserisce nell'interesse per le tecnologie militari sviluppate dall'industria ucraina durante la guerra con la Russia soprattutto nel settore dei droni, dove l'azienda italiana potrebbe trovare delle opportunita grazie alla joint venture Lba Systems costituita con l'azienda turca Baykar.
In Ucraina Leonardo oltre a testare il Michelangelo Dome, il sistema di difesa aerea integrato e multidominio per il quale vengono stimate opportunità commerciali per quasi 21 miliardi di euro nel corso dei prossimi dieci anni, potrà studiare da vicino Brave1, il polo statale ucraino per l'innovazione nella Difesa.
Questo riunisce circa 2.500 aziende e oltre 5.000 soluzioni tecnologiche, tra cui più di 500 produttori di droni, oltre 300 imprese specializzate nella guerra elettronica e nell'intelligence dei segnali e più di 200 sviluppatori di prodotti basati sull'AI.
Leonardo: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire quali sono le attese sulle azioni Leonardo nel breve e medio termine. Anche nella seduta di ieri è proseguita la fase correttiva di breve periodo, con le azioni Leonardo in calo dell'1,17% a 58,47 euro.
Con un'impostazione di medio periodo che rimane confermata al rialzo, eventuali e ulteriori discese fin verso i 56,5 euro non andrebbero a indebolire la struttura grafica ma potrebbero rappresentare nuove occasioni di acquisto.
Una conferma dei corsi sopra questi livelli, dove troviamo l'indicatore daily del Supertrend, dovrebbe favorire il ritorno degli acquisti verso i massimi degli ultimi 4 mesi posti sui 60 euro.
Il superamento di tali aree aprirebbe la strada a nuovi apprezzamenti, con prossimi obiettivi i 62,5 euro e successivamente i top assoluti sui 65 euro.
Nel caso in cui anche questi ultimi livelli dovessero essere superati, si avrebbe un ulteriore rafforzamento del trend primario con prossimi target sui 67,5 euro e a seguire la soglia dei 70 euro.
Al contrario la perdita dei 56,5 euro dovrebbe far proseguire la fase discendente di breve termine, con un primo target sui 55 euro.
La mancata tenuta di questi sostegni aprirebbe le porte a nuove discese, prima in direzione dei 54 euro dove troviamo la media mobile di lungo periodo e successivamente i 53 euro, dove verrebbe messa sotto pressione la media mobile a 50 giorni.
La violazione di questi ultimi livelli andrebbe a indebolire il quadro grafico di medio termine, aumentando le possibilità di nuovi ribassi in direzione dei 50 euro e successivamente verso i minimi degli ultimi due mesi situati sui 48,7 euro.
DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.