Uno dei titoli del settore dei chip che ha registrato le migliori performance negli ultimi anni è SanDisk Corporation. Beneficiando del boom dell'intelligenza artificiale e della domanda crescente di semiconduttori legati a questa tecnologia, negli ultimi 12 mesi le azioni della società con sede a Milpitas, in California, hanno aumentato il loro valore di oltre 38 volte. Una performance impressionante, anche rispetto agli altri titoli dello stesso comparto.
SanDisk è un'azienda statunitense specializzata nello sviluppo e nella produzione di soluzioni di memoria flash. Fondata nel 1988 da Eli Harari, Sanjay Mehrotra e Jack Yuan, ha rivoluzionato il mercato dell'archiviazione digitale con prodotti come schede SD, microSD, chiavette USB e SSD, diventando uno dei marchi di riferimento del settore.
Nel 2016 è stata acquisita da Western Digital, ma nel 2025 è tornata a essere una società indipendente, focalizzata esclusivamente sulle memorie flash. Oggi beneficia della forte crescita della domanda di sistemi di archiviazione ad alte prestazioni, alimentata dallo straordinario sviluppo dell'intelligenza artificiale, dei data center e del cloud computing, settori che richiedono capacità sempre maggiori di memorizzazione e gestione dei dati.
Dopo aver raggiunto il mese scorso un picco di 2.368 dollari, il titolo a Wall Street ha perso slancio, subendo una correzione di circa il 30%. Il sell-off è stato innescato sia dalla fisiologica presa di profitto degli investitori, che ha interessato l'intero settore dei chip, sia dai timori che gli ingenti investimenti finora sostenuti dalle Big Tech nell'hardware per l'intelligenza artificiale possano rallentare in futuro. La domanda ora è se le azioni riprenderanno il rally o se, come spesso accade nel settore dei semiconduttori, il ciclo sia destinato a invertire la rotta.
Azioni SanDisk: gli analisti vedono positivo
Agli analisti il titolo SanDisk continua a piacere. Questa settimana Goldman Sachs ha alzato il target price da 1.200 a 2.200 dollari, confermando il rating "buy". La banca d'investimento è particolarmente ottimista in vista dei risultati del quarto trimestre fiscale della società, che saranno pubblicati il 5 agosto.
L'analista James Schneider di Goldman prevede un utile per azione rettificato superiore di circa il 30% rispetto a quello stimato dal consensus. Secondo l'esperto, l'azienda continuerà a beneficiare dello squilibrio tra domanda e offerta nel mercato delle memorie NAND, con prezzi destinati a rimanere elevati. Questo, ha sottolineato Schneider, contribuirà a sostenere la crescita degli utili e la generazione di cassa.
Ancora più ottimisti sono gli analisti di Evercore ISI, secondo cui le azioni SanDisk potrebbero raggiungere i 3.100 dollari, quasi raddoppiando le quotazioni attuali. Il broker pone l'accento sul potere di determinazione dei prezzi dell'azienda, che dovrebbe mantenersi elevato anche il prossimo anno, sostenendo utili e free cash flow. In termini numerici, Evercore ISI stima per l'anno fiscale 2027 un fatturato di 47,8 miliardi di dollari e un utile per azione di 212,78 dollari. A suo avviso, il titolo tratta a circa 15 volte la nuova stima degli utili prevista per il 2027.
Un ulteriore elemento da considerare è il fair value elaborato da Forecaster.biz, secondo cui le azioni SanDisk risultano attualmente sottovalutate. Il valore equo stimato è pari a 1.940 dollari, circa il 16% al di sopra del prezzo di mercato attuale.