Nel giorno in cui la BCE dopo 3 anni ha alzato i tassi di interesse dello 0,25%, le Borse europee hanno chiuso le contrattazioni in generale territorio rialzista. In questo contesto poco impatto hanno avuto sul sentiment degli operatori le nuove minacce di Trump che, dopo aver annunciato per 38 volte in passato di essere vicino a una pace in Medio Oriente, è tornato ad alzare i toni con l'Iran parlando di azioni "molto dure".
Con un Wall Street che al giro di boa vede l'S&P 500 e il Nasdaq salire dello 0,45% e 0,67%, il Dax e il Cac 40 hanno terminato in guadagno rispettivamente dello 0,11% e 0,48%.
Arrivando a dare uno sguardo al FTSE Mib è stata una giornata in deciso rialzo, con i prezzi che hanno terminato in salita dello 0,95% a 50.504,74 euro. Se da una parte la tenuta dei 50 mila punti è stata letta positivamente dal mercato, il superamento dei 50.500 punti dovrebbe favorire nuovi allunghi dell'indice italiano. In questo caso i prossimi obiettivi sono posti sui 50.700-50.750 punti e successivamente verso i top di periodo posti sopra i 51 mila punti.
Tra le azioni che si sono messe in luce a Piazza Affari troviamo Fincantieri, che ha sfruttato una nuova commessa che il Gruppo cantieristico si è aggiudicato tramite la sua controllata Vard. Andiamo a vedere di cosa si tratta.
Fincantieri: commessa per una nuova fishery vessell
Tramite la controllata norvegese Vard, il Gruppo guidato da Pierroberto Folgiero si è aggiudicata una nuova commessa per la progettazione e costruzione di una nave da pesca di ultima generazione destinata all’armatore norvegese Rosund Drift As.
La società che opera nel settore della pesca oceanica ha scelto il design Vard 8 02, una piattaforma già collaudata e sviluppata per rispondere alle nuove esigenze di sostenibilità ed efficienza dell’industria ittica.
La nuova unità lunga circa 80,4 metri e larga 16,7 metri, sarà progettata per attività di pesca oceanica sia di fondo sia mista. Nello specifico la nave sarà equipaggiata con un sistema di propulsione ibrida e con avanzate soluzioni energetiche sviluppate da Vard Electro.
Tra queste figurano un sistema di accumulo dell’energia e una piattaforma integrata per la gestione dei consumi, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di carburante e le emissioni.
A bordo saranno installati impianti per la lavorazione dei gamberi con sistema di cottura a vapore, soluzioni di stoccaggio flessibili e serbatoi dedicati all’insilaggio della biomassa, così da favorire il pieno utilizzo delle risorse pescate.
La nave sarà inoltre dotata di uno scafo rinforzato per navigare in aree caratterizzate dalla presenza di ghiaccio, di una plancia di comando di ultima generazione e di attrezzature di coperta avanzate fornite da Seaonics, altra società del gruppo Vard.
La consegna della nave è prevista nella seconda parte del 2028 e la nuova commessa va a rafforzare la posizione di Vard nel segmento delle navi da pesca ad alta tecnologia.
Ricordiamo infine che da oggi Fincantieri ha avviato un piano di buyback su un milione di azioni che dovrebbe durare fino al prossimo 19 giugno.
Azioni Fincantieri: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si sono comportate le azioni Fincantieri sulla Borsa italiana e quali sono le attese per le prossime sedute. Con volumi in aumento rispetto alle precedenti sedute è stata una giornata all'insegna degli acquisti per il titolo Fincantieri che, con un guadagno del 3,7%, ha chiuso a 11,365 euro.
Nel breve periodo le attese sono per una continuazione degli acquisti, in direzione degli 11,75-11,8 euro e a seguire verso i top dell'ultimo mese posti a 12,10 euro.
Con il superamento di queste aree, dove tra l'altro troviamo l'indicatore daily del Supertrend, le azioni invierebbero un primo segnale di positività.
Sopra questi livelli si avrebbe un prossimo obiettivo situato sui 12,20-12,25 euro e a seguire i 12,50 euro, dove verrebbe messa sotto pressione la media mobile a 50 giorni. Oltre queste aree si assisterebbe a una continuazione degli acquisti con prossimi target sui 13 euro.
Nel caso in cui tali resistenze dovessero essere messi alle spalle, il titolo dovrebbe proseguire il suo recupero verso i 13,5 euro e a seguire i top degli ultimi 3 mesi in area 14,20-14,30 euro.
Sopra queste aree aumenterebbero le chance per nuovi apprezzamenti. I prossimi obiettivi sarebbero situati sui 15 euro e a seguire i 16,16 euro, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 19 febbraio.
Al contrario il mancato superamento dei 12 euro verrebbe letto negativamente dal mercato, aumentando le possibilità di un ritorno verso gli 11 euro e a seguire i minimi degli ultimi 14 mesi inarea 10,75 euro.
La violazione di tali livelli andrebbe a indebolire ulteriormente il quadro grafico di fondo, con prossimi target i 10,5 euro e successivamente la soglia dei 10 euro.
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