Titoli FTSE Mib: la classifica dei dividend yield 2026 | Investire.biz

Titoli FTSE Mib: la classifica dei dividend yield 2026

16 feb 2026 - 17:00

Dividend yield 2026: le banche dominano la classifica dei titoli del FTSE Mib. Vediamo tutte informazioni utili per gli investitori

Dopo la pubblicazione dei conti 2025, molte banche italiane hanno comunicato le loro politiche sui dividendi per il 2026, fornendo indicazioni sui prossimi stacchi e sul rendimento atteso per gli azionisti (Borsa Italiana: tutti i dividendi del 2026 a Piazza Affari).

Intesa Sanpaolo ha proposto un dividendo complessivo di 0,376 euro per azione, con il saldo di 0,19 euro staccato il 18 maggio dopo l’acconto di novembre, per un dividend yield pari al 6,1%. UniCredit distribuirà un saldo di 1,7205 euro il 20 aprile, che sommato all’acconto di novembre porta il dividendo totale a 3,1487 euro.

MPS e Banco BPM hanno confermato rispettivamente dividendi a 0,86 euro e 1,0 euro, mentre Mediobanca, con esercizio al 30 giugno, ha annunciato un acconto di 0,63 euro. Tra gli altri istituti, Banca Mediolanum ha incrementato la cedola da 1,0 a 1,25 euro, con un rendimento del 6,2%, mentre FinecoBank passa da 0,49 a 0,79 euro per azione.

BPER Banca ha fissato un dividendo 2026 di 0,65 euro, superiore ai 0,60 euro del 2025, con acconto già pagato a novembre e un rendimento complessivo del 5,1%. Stellantis ha comunicato che non distribuirà dividendi quest’anno.

Telecom Italia (TIM) e Fincantieri invece, che non hanno distribuito cedole negli ultimi anni, dovrebbero tornare a pagare dividendi quest’anno. Vediamo quindi nel dettaglio tutte le informazioni sui dividend yield stimati per il 2026.

 

Titoli FTSE Mib e dividendi: la classifica dei rendimenti nel 2026

 

Titolo Stima dividendo Stima Dividend yield
Banca MPS 0,860 9,90
Banco BPM 1,000 8,00
Nexi 0,248 7,50
Banca Mediolanum 1,250 6,20
Intesa Sanpaolo 0,376 6,10
Inwit 0,571 7,00
BPER Banca 0,650 5,10
Eni 1,046 5,70
Poste Italiane 1,198 5,20
Unipol Gruppo 0,991 5,10
Azimut 1,790 5,10
Enel 0,482 5,10
Snam 0,300 4,90
Saipem 0,158 4,80
Generali Assicurazioni 1,583 4,60
Tenaris 0,914 4,50
Terna 0,399 4,10
Italgas 0,434 4,10
A2A 0,100 4,00
Hera 0,160 3,80
Recordati 1,418 3,00
Iveco Group 0,526 2,80
Moncler 1,197 2,30
Lottomatica 0,399 2,00
Amplifon 0,251 1,80
Telecom Italia 0,011 1,80
Diasorin 1,209 1,60
Buzzi 0,756 1,50
STMicroelectronics 0,372 1,30
Brunello Cucinelli 1,041 1,20
Ferrari 3,701 1,10
Campari 0,070 1,10
Leonardo 0,547 1,00
Prysmian 0,906 0,90
Fincantieri 0,012 0,10
Stellantis

 

La classifica dei dividend yield stimati per il 2026 mette in evidenza come le banche italiane continuino a dominare la parte alta della graduatoria, confermando il loro ruolo di “erogatori” di cedole stabili e relativamente generose.

Banca MPS svetta con un rendimento atteso del 9,9%, seguita da Banco BPM all’8% e da Nexi al 7,5%, segno che il settore finanziario rimane molto interessante per gli investitori in cerca di reddito. Anche istituti come Banca Mediolanum, Intesa Sanpaolo e BPER Banca offrono yield superiori al 5%, confermando una politica di distribuzione solida e prevedibile.

Al di fuori del comparto bancario, titoli come Inwit (7,0%), ENI (5,7%) e Poste Italiane (5,2%) propongono rendimenti competitivi, mentre società come Azimut, ENEL, Snam e Unipol presentano dividend yield stimati attorno al 5%.

Nella parte bassa della graduatoria troviamo i titoli industriali e di lusso, come Ferrari, Moncler, Brunello Cucinelli e Campari, che mantengono cedole più contenute (tra l’1% e il 2,5%), ma spesso accompagnate da una crescita del prezzo delle azioni e da una maggiore focalizzazione sulla reinvestimento degli utili.

 

Dividendo azionario: a chi spetta?

Ora che abbiamo visto i dividend yield di Borsa Italiana nel 2026, la domanda sporge spontanea: a chi spetta il dividendo?

Matura il diritto ad incassare il dividendo l'azionista che possiede l'azione all’apertura del giorno in cui il titolo stacca la cedola, mentre nel giorno di pagamento il singolo azionista riceve materialmente l’importo corrispondente al dividendo staccato.

Per cui già all'apertura delle contrattazioni del giorno di pagamento potranno essere messi in vendita i titoli posseduti mantenendo il diritto ad incassare il dividendo, in quanto nello stesso giorno il titolo quoterà già ex dividendo (clicca qui per la guida definitiva ai dividendi azionari).

 

Dividendo azionario: cosa succede al prezzo delle azioni?

Il giorno dello stacco del dividendo, il prezzo dell’azione scende in modo proporzionale al valore del dividendo distribuito. Chi compra un’azione dopo la data di stacco non riceverà il dividendo.

Quindi, il mercato “aggiusta” il prezzo del titolo per riflettere questa uscita di valore. È bene tenere a mente che non sempre il calo è esatto al valore del dividendo, dal momento che il prezzo può essere influenzato da altri fattori come la domanda e l’offerta sul titolo.

 

 

0 - Commenti

I Nostri Partners



Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

+41 91 9228171

Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web.

L’utilizzo del presente sito è soggetto al diritto svizzero, che ha giurisdizione esclusiva in relazione all’interpretazione, applicazione ed effetti delle condizioni d’uso. Il tribunale cantonale competente avrà giurisdizione esclusiva su tutti i reclami o le controversie derivanti da, in relazione a o in relazione al presente sito web ed al suo utilizzo.

Le informazioni presenti sul sito web non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web di ELP SA o ELP Finance LTD (di seguito il “gruppo ELP” o “ELP”) indirizzano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente sito web possono essere soggetti a restrizioni di vendita in alcune giurisdizioni.

Continuando ad accedere o utilizzare questo sito web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettarne i termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading e la speculazione finanziaria comportano un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumersi dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - MAR - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Codice Etico - Cookie policy - Privacy Policy

© 2026 Investire.biz, all rights reserved.