Gli attacchi iraniani di rappresaglia contro le infrastrutture statunitensi e israeliane hanno messo in evidenza un nuovo livello di vulnerabilità strategica: i data center delle grandi aziende tecnologiche sono oggi al pari di strade, ponti e porti e strutture militari. A conferma di questa criticità, i recenti attacchi hanno colpito direttamente i data center di una delle principali aziende cloud al mondo, Amazon.
Amazon, AWS colpita in Medio Oriente: vulnerabilità data center in focus
Ieri Amazon Web Services (AWS) ha segnalato interruzioni nei suoi centri dati in Bahrein e negli Emirati Arabi Uniti, con problemi di alimentazione e connettività che hanno colpito clienti importanti come Al Ghurair Investment LLC e Dubai Islamic Bank.
Una delle zone degli Emirati era rimasta senza corrente a seguito di scintille e incendi provocati da oggetti esterni. Pur registrando un parziale recupero della connettività, Amazon ha consigliato ai clienti di utilizzare regioni alternative mentre proseguono le verifiche, evidenziando la vulnerabilità dei servizi cloud in contesti di tensione geopolitica.
Questi episodi confermano come la sicurezza dei data center sia ormai un tema di interesse nazionale e internazionale, che richiede investimenti significativi in protezione fisica, cybersecurity e resilienza operativa. Gli esperti sottolineano che interruzioni prolungate potrebbero avere effetti rilevanti sulla reputazione e sulle operazioni di AWS, la divisione cloud dell’azienda guidata dal CEO Andy Jassy.
Amazon: piano da 33,7 miliardi di euro per AI e data center in Spagna
Mentre gli attacchi in Medio Oriente mettono in evidenza i rischi, Amazon rilancia sul fronte degli investimenti: la società ha annunciato un piano da 33,7 miliardi di euro in Spagna per espandere i data center e potenziare l’intelligenza artificiale.
La cifra include 18 miliardi di euro stanziati nel 2026, che si aggiungono ai 15,7 miliardi già investiti nel 2024. Il progetto interesserà la regione di Aragona, con la costruzione di impianti per produzione e manutenzione di server AI e il sostegno a circa 29.900 posti di lavoro annuali, oltre a 1.800 impieghi diretti.
I piani includono anche programmi comunitari per istruzione e sostenibilità, con focus su energia rinnovabile e gestione idrica. Secondo David Zapolsky, Chief Global Affairs di Amazon, si tratta di una “scommessa a lungo termine sulla Spagna”, cruciale per il futuro digitale ed economico del Paese.