Le azioni CoreWeave hanno chiuso la seduta in rialzo del 7,75% a 90 dollari, recuperando parte delle perdite registrate la settimana precedente a causa delle preoccupazioni legate alla possibile concorrenza di Meta Platforms nel settore dell’infrastruttura AI.
Il movimento conferma il crescente interesse degli investitori verso il segmento dei cosiddetti “neocloud”, ovvero fornitori cloud specializzati nel noleggio di GPU, i chip fondamentali per l’addestramento e l’esecuzione dei modelli di AI.
CoreWeave e Nebius Group sono tra i principali operatori su cui il mercato sta puntando per beneficiare della crescente domanda di capacità di calcolo.
Galaxy Digital completa Helios, 133 MW destinati a CoreWeave
A sostenere il rialzo del titolo hanno contribuito anche nuovi sviluppi sul fronte infrastrutturale. Galaxy Digital ha annunciato il completamento della prima fase del campus Helios in Texas, con una capacità energetica aggiuntiva di 200 megawatt.
Di questi, 133 megawatt di carico IT critico sono stati già assegnati a CoreWeave attraverso un accordo di locazione della durata di 15 anni. Il progetto evidenzia la crescente importanza della disponibilità di energia per lo sviluppo dei data center dedicati all’intelligenza artificiale, un elemento diventato sempre più strategico per il settore.
CoreWeave ha inoltre annunciato un risultato significativo sulla propria piattaforma AI: la società di progettazione nTop ha completato migliaia di simulazioni di fluidodinamica avanzata utilizzando l’infrastruttura dell’azienda.
Il carico di lavoro, che ha coinvolto centinaia di GPU di Nvidia, ha raggiunto gli obiettivi previsti dalla NASA per l’evoluzione della simulazione computazionale, evidenziando il potenziale delle infrastrutture AI ad alte prestazioni.
Azioni CoreWeave: gli analisti restano positivi sulle prospettive
Nonostante i timori sulla concorrenza, alcuni analisti mantengono una visione positiva su CoreWeave. Wolfe Research ha confermato il giudizio “Outperform” sul titolo e un target price di 150 dollari, sottolineando le aspettative su un portafoglio ordini in crescita.
Secondo la società di ricerca, il backlog di CoreWeave potrebbe raggiungere tra 110 e 115 miliardi di dollari nel secondo trimestre e superare 135 miliardi entro la fine del 2026. Il backlog rappresenta il valore dei contratti futuri già sottoscritti ma non ancora contabilizzati come ricavi, un indicatore seguito dagli investitori per valutare la visibilità della crescita futura.
CoreWeave: possibile concorrenza di Meta resta il principale rischio
Il principale elemento di incertezza riguarda la possibilità che Meta Platforms sviluppi una propria attività di rivendita della capacità di calcolo AI attraverso una nuova divisione chiamata “Meta Compute”. Se il progetto prendesse forma, il colosso tecnologico potrebbe diventare un concorrente diretto di CoreWeave e Nebius nel mercato del cloud AI, aumentando la pressione sui prezzi.
Tuttavia, alcuni analisti di Rosenblatt Securities hanno ridimensionato i timori, sostenendo che i controlli effettuati sul mercato non mostrano cambiamenti nei piani di approvvigionamento delle grandi aziende tecnologiche. Gli analisti ritengono inoltre improbabile che Meta possa rivendere la capacità già contrattualizzata con CoreWeave fino al 2032.
Le sfide di CoreWeave: investimenti elevati e margini sotto pressione
Nonostante le prospettive di crescita, il modello di business di CoreWeave presenta diversi rischi. La società deve sostenere ingenti investimenti in data center, energia e hardware per aumentare la capacità disponibile e soddisfare la domanda dei clienti.
Un aumento dell’offerta da parte di grandi operatori come Meta o altri player tecnologici potrebbe ridurre i prezzi del calcolo AI, mettendo sotto pressione i margini. Anche ritardi nella costruzione delle infrastrutture energetiche o una domanda inferiore alle aspettative potrebbero rallentare la crescita.
Azioni CoreWeave: le indicazioni del Forecaster

Le azioni CoreWeave rimangono impostate al ribasso dai massimi segnati a inizio maggio in area 139 dollari, all’interno della struttura discendente che ha riportato i prezzi in area 80 dollari, prima del recente rimbalzo. Il quadro di breve periodo tornerebbe positivo con il superamento del livello orizzontale a 91 dollari, con potenziali target in prossimità della resistenza a 120-122 dollari.

Il tool “Pattern” della piattaforma Forecaster, con orizzonte temporale a 1 mese, evidenzia nello scenario “best match” e “short” dapprima un possibile rialzo verso area 100-101 dollari, seguito da un potenziale ribasso verso zona 68-69 dollari, prima di un eventuale rimbalzo (qui trovi una serie di Tutorial su Forecaster Terminal).
DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.