I toni da falco utilizzati da Kevin Warsh, che al suo debutto alla Fed ha aperto la porta a un rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti, impattano negativamente sulle Borse europee che inaugurano le contrattazioni sotto la parità.
Al contrario, sono proseguiti gli acquisti sui listini asiatici che, grazie alla firma di Trump al pre-accordo di pace tra Usa e Iran, hanno chiuso le contrattazioni in generale rialzo. Nel dettaglio il Nikkei e il Kospi coreano hanno terminato in guadagno dell'1,75% e 2,25%.
Con i futures di Wall Street che anticipano un inizio di seduta in guadagno dello 0,77%, il FTSE Mib inaugura la 4^ seduta della settimana in ribasso dello 0,1% nei pressi dei 52.550 punti.
La conferma dei 52.500 punti dovrebbe favorire ulteriori allunghi per l'indice italiano, con prossimi obiettivi i 52.750 punti e successivamente la soglia dei 53 mila punti. In questo quadro eventuali prese di beneficio fin verso i 50 mila punti non andrebbero a indebolire il quadro grafico di fondo.
Tra le azioni che a Piazza Affari potrebbero vedere una volatilità in aumento troviamo OVS, con il Gruppo che ha comunicato i conti dei primi 3 mesi del 2026. Andiamo a leggerli nel dettaglio.
OVS: vendite trimestrali in aumento del 7%
Grazie anche all'integrazione del brand Goldenpoint, OVS ha chiuso i primi tre mesi del 2026 con numeri in aumento se confrontati allo stesso periodo del 2025. Le vendite nette sono cresciute del 7% a 381 milioni di euro, con riscontri positivi in ogni segmento di prodotto.
Nonostante una stagionalità tipicamente negativa, l'Ebtida rettificato è cresciuto del 27% a 35,7 milioni di euro, con un margine sulle vendite che è passato dal 7,9% al 9,4%. Da sottolineare che nel corso dei tre mesi i marchi Ovs e Upim hanno evidenziato un +7% e un +9% mentre Stefanel ha messo a segno un aumento a doppia cifra.
A livello consolidato le vendite sono salite del 12% a 397 milioni di euro, con un Ebtida rettificato che si è attestato a 29,4 milioni di euro.
Nel corso dei tre mesi il flusso di cassa è migliorato di 7,5 milioni di euro. Al 30 aprile scorso l'indebitamento rettificato si è attestato a 260,5 milioni di euro, con un leverage ratio in continuo miglioramento rispetto all'anno passato.
Nel corso della presentazione dei dati l'Amministratore Delegato del Gruppo, Stefano Baraldo, ha sottolineato come le buone vendite del trimestre in corso unite al positivo andamento della top line pongono le basi per un 2026 decisamente positivo rispetto all'anno precedente.
Azioni OVS: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire cosa ci suggerisce l'analisi tecnica sulle azioni OVS nel breve e medio periodo. Con volumi in contrazione se confrontati alla media giornaliera mensile è stata una seduta all'insegna delle vendite quella di ieri per il titolo OVS che, con un calo dello 0,71%, ha chiuso a 6,32 euro.
Con un'impostazione di fondo che rimane confermata al rialzo, le attese sono di un ritorno degli acquisti con un primo obiettivo i top assoluti situati sui 6,5 euro.
L'eventuale superamento di queste aree resistenziali andrebbe a rafforzare ulteriormente la struttura grafica, con prossimi target i 6,75 euro e successivamente la soglia dei 7 euro.
In questo quadro eventuali prese di beneficio che dovessero riportare i corsi fin verso i 6 euro, dove troviamo l'indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare nuove occasioni di acquisto.
Al contrario, la mancata tenuta di questi sostegni dovrebbe aprire la strada a una fase discendente di breve termine. Il primo target ribassista sarebbe posto sui 5,8-5,75 euro e a seguire gli ex massimi registrati nello scorso mese di aprile sui 5,5 euro.
La perdita di tali aree dovrebbe far proseguire le vendite verso i 5,40 euro dove troviamo la media mobile a 50 giorni e a seguire i 5,15 euro.
La violazione di questi ultimi livelli aumenterebbe le possibilità per un test sui minimi degli ultimi due mesi in area 5-4,95 euro.
Fondamentale diventerà la tenuta di tali aree per evitare un indebolimento del quadro grafico di medio periodo, il cui prossimi obiettivo sarebbe situato sui 4,75-4,70 euro.
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