Le azioni Leonardo sono diventate le preferite di Jefferies nel settore europeo dell'aerospazio e della difesa. Il colosso italiano ha sostituito il rivale tedesco Rheinmetall tra le prime scelte della banca statunitense, che ora punta sulla difesa aerea e sull'elettronica piuttosto che sulle piattaforme terrestri.
Tra i titoli coperti da Jefferies nel comparto della difesa, Leonardo risulta il più economico, con un rapporto EV/EBIT a 12 mesi pari a 14 volte. L'istituto finanziario stima un EBIT 2028 superiore dell'8% rispetto alle previsioni del consensus, poiché si attende una performance più solida della divisione Defence Electronics & Advanced Technologies. Inoltre, per l'anno in corso, ha rivisto al rialzo le stime sull'azienda italiana grazie al contributo di Iveco Defence Vehicles, che incorpora ricavi per circa 1,1 miliardi di euro e un EBITDA di 120 milioni di euro.
Infine, Jefferies prevede un recupero dei margini della divisione Aerostructures e una crescita più sostenuta di DE&E grazie alla domanda più robusta di sistemi di difesa aerea. "Nel complesso, ci aspettiamo che Leonardo si rivaluti, avvicinandosi a multipli più in linea con quelli di BAE Systems", hanno affermato gli analisti di Jefferies, che vedono un potenziale di rialzo del titolo del 30%.
Azioni Leonardo: sono da comprare?
Il percorso in Borsa delle azioni Leonardo è stato entusiasmante fino alla fine del 2025, a partire dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina. Dopo l'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca, nel febbraio 2022, i Paesi europei hanno accelerato il riarmo, temendo un allargamento regionale del conflitto.
Nel frattempo sono scoppiati altri conflitti in Medio Oriente, in particolare tra Israele e Hamas e, dalla fine di febbraio di quest'anno, tra Stati Uniti e Israele da una parte e Iran dall'altra. Questo ha innescato una domanda crescente di equipaggiamenti militari e sistemi di difesa, favorendo società del settore come Leonardo e sostenendo il rialzo delle azioni in Borsa.
Quest'anno, però, il titolo Leonardo viaggia poco sopra la parità, sottoperformando il mercato nel suo complesso. Il motivo principale è il lieve allentamento delle tensioni geopolitiche dopo che Washington e Teheran hanno concordato una tregua, mentre iniziano a intravedersi i primi bagliori di una possibile fine della guerra in Ucraina. Tuttavia, il livello di tensione resta elevato e la ripresa degli attacchi incrociati tra Stati Uniti e Iran, in palese violazione dell'accordo, ne è una testimonianza.
In ogni caso, Leonardo si presenta come una società resiliente, altamente redditizia e finanziariamente solida nel settore globale dell'aerospazio e della difesa. Le azioni, però, appaiono sopravvalutate se ci si affida al fair value di Forecaster.biz. A 51,69 euro, il Fair Value calcolato dalla piattaforma risulta inferiore di circa il 22% rispetto all'attuale prezzo di mercato.