L'IPO di SpaceX sarà importante non solo per il colosso spaziale di Elon Musk e tutto il suo ecosistema, ma anche per alcune società del settore satellitare come Iridium Communications. È quanto afferma Oppenheimer, secondo cui la quotazione in Borsa del produttore di razzi, in programma per il 12 giugno, potrebbe diventare un possibile catalizzatore per Iridium.
Quest'ultima è una delle aziende più particolari del settore satellitare, in quanto gestisce una rete globale basata su satelliti in orbita terrestre bassa e completamente indipendente. Il suo progetto nasce nella seconda parte degli anni '80, quando, all'interno di Motorola, viene avviata l'idea di creare una rete telefonica satellitare per coprire tutto il globo.
Nel 1998 viene lanciata la prima costellazione di satelliti, ma i costi enormi e una domanda insufficiente portano l'azienda alla bancarotta. Con il nuovo millennio si tenta il rilancio attraverso una ristrutturazione e nel 2009 nasce la nuova società Iridium Communications, che si quota al Nasdaq.
Oggi Iridium è un operatore diverso da Starlink, poiché non è specializzato nell’internet consumer, bensì nel B2B/B2G. L’azienda dispone di una rete satellitare proprietaria che consta di 66 satelliti attivi, garantisce una copertura globale totale e una comunicazione indipendente da infrastrutture terrestri. Iridium vende principalmente telefonia satellitare, servizi dati a bassa e media velocità, tracking e IoT satellitare e servizi mission-critical.
La relazione con SpaceX consiste nel fatto che Iridium utilizza spesso l’azienda di Elon Musk come provider di lanci per mettere in orbita i propri satelliti. Si può quindi dire che SpaceX è un fornitore chiave della sua infrastruttura.
Azioni Iridium Communications: perché possono salire ancora
Le azioni Iridium Communications hanno circa triplicato il loro valore quest’anno a Wall Street, ma Oppenheimer ritiene che con l’IPO di SpaceX possano salire ulteriormente. La società di investimento sostiene che "l’intera filiera dello spazio si espanderà grazie alle economie di scala e Iridium ne beneficerà".
In pratica, man mano che SpaceX entra più profondamente nel mercato della banda larga e in altri segmenti dell’industria delle telecomunicazioni, la domanda per i servizi di Iridium potrebbe aumentare e, con essa, anche il prezzo del suo titolo in Borsa.
"Con l’obiettivo di 10.000 lanci Starship all’anno e un aumento aggressivo della capacità nelle infrastrutture di comunicazione e AI, l’azienda dominerà il settore a più rapida crescita del prossimo secolo", ha scritto l’analista di Oppenheimer Timothy Horan. "Ci saranno opportunità per decine di altre aziende di prosperare al suo fianco".
Alla luce di ciò, Oppenheimer mantiene una raccomandazione "outperform" sulle azioni, con un obiettivo di prezzo alzato da 48 a 60 dollari. Considerando il prezzo di mercato attuale intorno ai 52 dollari, il rialzo potenziale risulta di circa il 15%. A Wall Street, altri 11 analisti seguono il titolo, con 6 che hanno una raccomandazione "buy" o "strong buy".
Titolo sopravvalutato o sottovalutato?
Dopo una corsa forsennata al Nasdaq, viene però il dubbio che il titolo Iridium Communications possa essere sopravvalutato. Osservando i fondamentali attraverso il fair value elaborato da Forecaster.biz, tuttavia, emerge l’opposto.
Il valore equo, calcolato sui parametri Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added ed EV/Sales, risulta attualmente pari a 68,14 dollari, ovvero oltre il 30% in più rispetto al prezzo di mercato.