Dopo gli acquisti delle ultime giornate grazie all'accordo tra USA e Iran, le Borse europee si prendono una pausa e aprono l'ultima seduta della settimana in leggero territorio negativo. Le prese di beneficio hanno contrassegnato anche i listini asiatici che, pagando le vendite presenti sul settore oil&gas, hanno terminato l'ultima seduta dell'ottava in ordine sparso.
In questo contesto il Nikkei ha guadagnato lo 0,52%, mentre il Kospi coreano è sceso dello 0,13%. In una seduta contrassegnata dalla scadenze tecniche e che dovrebbe vedere volumi in calo, anche a causa della chiusura dei listini di Wall Street, il FTSE Mib apre le contrattazioni vicino ai livelli della chiusura di ieri nei pressi dei 52.700 punti.
Dal punto di vista operativo, non cambia la view sull'indice italiano, le cui attese sono per una prosecuzione del trend ascendente in direzione dei 53 mila punti. Lasciandosi alle spalle questi livelli, si assisterebbe a un ulteriore rafforzamento del quadro grafico, con prossimi obiettivi sui 53.450-53.550 punti. In questo contesto eventuali prese di beneficio fin verso i 50 mila punti non andrebbero a indebolire il quadro grafico di fondo.
Tra le azioni che a Piazza Affari potrebbero mettersi in luce troviamo Avio, con il Gruppo che ha ricevuto un nuovo ordine. Andiamo a vedere di cosa si tratta.
Avio: da MBDA nuova commessa da 35 milioni di euro
All'interno di una collaborazione in essere con MBDA, Avio ha sottoscritto un contratto dal valore superiore ai 35 milioni di euro il cui ordine si svilupperà su un periodo produttivo di 4 anni. La commessa riguarda la fornitura di motori a propellente solido e le relative superfici aerodinamiche per il sistema di difesa Aster 30.
L'accordo non rafforza solo la collaborazione con il Gruppo francese, ma conferma ancora una volta il mood positivo riguardante il settore della propulsione di Avio supportando il settore della Difesa in scia alla domanda sempre in aumento per il sistema di difesa antimissile SAMP/T NG.
Il contratto con MBDA segue di poche ore il successo del volo VA269 di Ariane 6, la prima missione a utilizzare la nuova configurazione con quattro booster a propellente solido P160C sviluppati da Europropulsion, la joint venture tra Avio e ArianeGroup.
Il lanciatore ha messo in orbita terrestre bassa 36 satelliti della costellazione Amazon Project Kuiper.
Il P160C rappresenta l'evoluzione del P120C attualmente utilizzato su Ariane 6 e Vega-C, con una massa di propellente aumentata da 142 a 156 tonnellate, una lunghezza portata da 13,5 a 14,5 metri e un tempo di combustione esteso a 137 secondi, consentendo un incremento delle prestazioni e mantenendo la compatibilità con l'architettura esistente del lanciatore.
Azioni Avio: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire quali sono le attese sulle azioni Avio nel breve e medio termine. È stata una nuova seduta all'insegna delle vendite per il titolo Avio, l'8^ nelle ultime 10, che con un calo dell'1,16% ha chiuso a 34,17 euro.
Con un trend di breve periodo impostato al ribasso, fondamentale sarà la tenuta dei minimi intraday toccati nella seduta di ieri a 33,37 euro, nelle cui vicinanze troviamo la media mobile di lungo periodo.
Dal punto di vista operativo la perdita di questi livelli dovrebbe far proseguire le vendite verso i 32,5 euro, dove transita la trendline ascendente che parte dai minimi di marzo 2025, e a seguire i 31 euro.
La violazione di questi sostegni andrebbe a indebolire la struttura grafica aprendo le porte per un test sui minimi del 2026 posizionati sui 28 euro, con target intermedi posti sulla soglia dei 30 euro dove verrebbe chiuso un mini gap-up lasciato aperto lo scorso 19 maggio.
Al contrario, la tenuta dei 33,37 euro e il conseguente ritorno oltre i 36 euro, dove transita la trendline discendente che parte dai top di gennaio 2026, dovrebbe aprire la strada a un nuovo recupero sulle azioni.
Il primo obiettivo di questo movimento sarebbe posto sui 37,5 euro e a seguire i top dell'ultimo mese in area 40 euro.
Nel caso in cui anche questi ultimi livelli dovessero essere messi alle spalle, si assisterebbe a una continuazione degli acquisti con prossimi target i 41,2 euro, dove troviamo l'indicatore daily del Supertrend, e a seguire i massimi annuali posti nei pressi dei 45 euro.
Il superamento di tali aree resistenziali andrebbe a rafforzare il quadro grafico, con possibili ulteriori apprezzamenti fin verso i top assoluti posti sui 52-52,5 euro.
DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.