Apple si prepara a pubblicare i risultati trimestrali, questa sera dopo la chiusura di Wall Street, in una sessione che chiude una settimana particolarmente intensa per le Big Tech.
Il titolo è atteso in movimento fino al 4% nella settimana successiva alla pubblicazione dei conti, secondo le indicazioni implicite del mercato delle opzioni, con uno scenario che potrebbe riportare le azioni in prossimità dei massimi storici. Vediamo cosa aspettarsi dai conti.
Trimestrale Apple 30 aprile 2026: le attese di Wall Street
Gli analisti si aspettano un trimestre solido, con ricavi attesi intorno a 109 miliardi di dollari e utili per azione a 1,94-1,96 dollari, in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il consenso indica un aumento dei ricavi di circa il 14-15% su base annua, sostenuto principalmente dalle vendite di iPhone e dalla crescita del business dei servizi.
Il segmento iPhone è atteso in forte crescita, con ricavi stimati intorno a 56-57 miliardi di dollari e un incremento superiore al 20% su base annua. A sostenere la performance contribuisce anche il mercato cinese, dove le spedizioni di smartphone premium avrebbero registrato un aumento significativo nel trimestre, contribuendo a migliorare il sentiment sulla regione.
La Cina resta un’area chiave per Apple, con circa 65 miliardi di dollari di ricavi annui complessivi, e gli investitori cercheranno segnali di stabilizzazione della domanda dopo le recenti fasi di volatilità del mercato locale.
Divisione Servizi: il motore ad alta marginalità di Apple
Particolare attenzione sarà rivolta alla divisione Servizi, attesa intorno ai 30 miliardi di dollari. Il segmento continua a rappresentare uno dei principali driver di profittabilità del gruppo, con margini lordi superiori al 70%, significativamente più elevati rispetto all’hardware.
Pur rappresentando circa un terzo dei ricavi complessivi, i Servizi contribuiscono a quasi metà degli utili lordi di Apple, rendendo la loro traiettoria di crescita un elemento centrale per la valutazione del titolo.
Apple: la transizione al nuovo CEO e tema AI
Il trimestre arriva in un momento di transizione strategica per il gruppo. Apple ha recentemente annunciato che Tim Cook lascerà la carica di CEO a settembre, con John Ternus destinato a subentrare alla guida della società (Apple nomina il successore di Tim Cook: John Ternus è il nuovo CEO).
Gli investitori seguiranno con attenzione i primi segnali sulla futura direzione strategica, in particolare sul fronte dell’intelligenza artificiale, considerata uno dei principali gap competitivi rispetto ai concorrenti del settore.
Le aspettative sono concentrate anche sugli eventi previsti nei prossimi mesi, dove potrebbero emergere nuove funzionalità legate ad Apple Intelligence e alla nuova versione di Siri. Il sentiment degli analisti resta complessivamente positivo: la maggior parte delle case d’investimento mantiene raccomandazioni di acquisto e un target price medio intorno a 300 dollari, +10% circa rispetto alla chiusura di ieri.
Azioni Apple: le indicazioni del Forecaster

Le azioni Apple sono impostate al rialzo nel breve termine, dai minimi segnati in area 245 dollari a fine marzo scorso. Guardando l’andamento da dicembre 2025 invece, i prezzi rimangono all’interno della struttura laterale-ribassista che vede come supporto l’area compresa tra 245 e 239 dollari e come resistenza area 280-285 dollari.
Per quanto riguarda la stagionalità - analizzata con la piattaforma Forecaster - gli archi temporali selezionati mostrano un potenziale fase di rialzo fino a metà maggio, seguita da una possibile fase di debolezza fino a metà giugno.


Il tool “Pattern” della piattaforma Forecaster, con orizzonte temporale a 1 mese, evidenzia negli scenari “best match” e “long”, rispettivamente la linea blu e verde, possibili rialzi verso area 325 e 296 dollari, prima di un eventuale storno (guarda come funziona il tool “Pattern” di Forecaster Terminal).

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